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UNA
DESCRIZIONE DELLA VALCUVIA NEL 1907
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L’articolo che segue l’aveva rintracciato l’amico
Arrigoni ed insieme pensavamo di pubblicarlo su
qualche rivista locale, dopo averlo studiato. Ne
avevamo anticipato la notizia ed un breve passo
in TERRA e GENTE, n. 8 del 2000/01. Non
abbiamo avuto il tempo di completare quello
studio ed ora utilizzando gli appunti che
avevamo messo insieme lo segnalo agli amici …
ovviamente lasciando a chi lo ha scritto tutta
quanta la responsabilità.
Mario MANDALARI era nato a Melito Porto Salvo, in
Calabria, nel 1851, letterato e docente di
letteratura italiana all’università di Roma, “ …
scrittore elegante e fecondo, critico arguto,
…” è definito in un dizionario di letterati e
giornalisti edito proprio nel 1907. Cosa lo
abbia spinto fino in Valcuvia non ci è noto,
forse la ricerca di notizie di quel fatto di
cronaca nera, che cita nel suo articolo (vedi
articolo da una cronaca locale) forse
invece semplicemente per qualche giorno di
vacanza in quel di Azzio, come ci è sembrato
intuire. La rivista invece è ben nota e
prestigiosa, edita dapprima a Firenze da Le Monnier (dal 1866) poi a Roma, sul finire del
secolo, diventando da trimestrale qual era a
quindicinale. Dal 1970 è stata diretta dal
senatore Spadolini, mentre dall’ottobre 2006
presiede il comitato dei garanti l’ex presidente
Caro Azelio Ciampi. Ci scriveranno, negli anni
sessanta, anche i nostri Chiara e Sereni.
Quella cronaca avrà suscitato commenti e polemiche in
Valcuvia? Non lo so dire, ho trovato
solo un accenno in un articolo di cronaca parrocchiale in
L’Ordine di Como ( quotidiano cattolico).
Infatti alla data del 23 gennaio 1908,
riferendo del buon successo delle quarantore
in varie parrocchie della Valcuvia, si
conclude: “ … Ma
intanto, anche nella stagione invernale, la
Valcuvia chiamata dal famigerato psicologo
Mandalari luogo malinconico non meno che
foresto, mostra come essa sia né l’una né
l’altra cosa, ma sappia invece dispensare
insieme allegria santa, aliena cioè dalle
baldorie carnevalesche e fonte di disordini, con
le più cari soavi manifestazioni di quella fede
onde emana ogni vera grandezza e prosperità.".
Gianni Pozzi.

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14.12.2007 - new
Quanto sopra è
stato scritto qualche tempo fa. Ora, nella
rubrica curata da Roberta Lucato, "Accadde cento
anni fa" in La Prealpina di mercoledì 11
dicembre scorso, viene riproposto la reazione
dei "locali" a quella cronaca del Mandalari
certo non benevola nei confronti dei valcuviani.
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